Come cambiano le strategie per l’acquisto dei semiconduttori? Il caso Volkswagen

Le nuove tecnologie sempre più diffuse sulle nuove auto che offrono molte dotazioni, hanno determinato un forte aumento della domanda di semiconduttori. Un processo inevitabile alla luce della crescente elettrificazione dei veicoli e alla tendenza all’uso sempre più frequente di funzioni di assistenza alla guida.

Giusto per dare un’idea, se nel 1978 nella centralina di una Porsche 911 erano installati solo otto semiconduttori, oggi, una Škoda Enyaq dispone di circa novanta centraline, per un totale di circa 8.000 componenti elettronici.

Numeri che fanno riflettere e che rendono l’idea di quanto sia strategico l’uso l’utilizzo di semiconduttori tecnologicamente avanzati. Problemi di approvigionamento possono causare grandi difficoltà ed un aumento dei tempi di attesa delle vetture. Ecco perchè per le case automobilistiche questo tema sta divenendo fondamentale.

La ‘crisi dei chip’ continua a farsi sentire, per affrontare queste enormi sfide e garantire l’approvvigionamento di semiconduttori, all’inizio del 2022 il Gruppo Volkswagen ha lanciato l’iniziativa COMPASS, inizialmente con un
focus operativo per salvaguardare la pianificazione dei veicoli. Sulla base dell’esperienza acquisita, sono state individuate aree d’azione strategiche, e sviluppate e implementate soluzioni sostenibili a lungo termine.

La strategia scelta da Volkswagen per contrastare le difficoltà si basa su un elevato grado di trasparenza nella catena del valore dei semiconduttori con la conoscenza esatta dei componenti utilizzati che permette di determinare meglio la domanda e la disponibilità globale di questi elementi.

Ciò è evidenziato dal processo di risk management che, in futuro, sarà
esteso fino al livello dei singoli componenti elettronici e aiuterà il costruttore tedesco a individuare tempestivamente i colli di bottiglia di modo da evitarli. Per i semiconduttori l’azienda acquisterà direttamente dai produttori.

Questo approccio sarà esteso a tutti i Brand del Gruppo attraverso un apposito Comitato, ilSemiconductor Sourcing Committee (SSC) istituito appositamente per lo scopo, che include rappresentanti dei reparti Acquisti e Sviluppo dei Brand, di Volkswagen Group Components e di CARIAD.

A. Cattelan

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